Dom. Giu 7th, 2020

Dottor FRANCHISING

fai la scelta giusta

Allevamento Lumache: Natura e Profitti.

5 min read
allevamento lumache

Allevamento lumache? Davvero conviene?

allevamento lumache Author: Roberto Zaretti

“Allevamento lumache? Ho un terreno agricolo da sfruttare, davvero potrei farci un business?”

Arrivano frequentemente domande di questo tipo in redazione, e oggi abbiamo deciso di occuparci dell’argomento. Si può fare un business con l’allevamento lumache? Ne vale la pena? Quanto costa?

Cominciamo con dire che l’allevamento lumache è un’attività di nicchia, ma già attiva da anni sul territorio nazionale. Le prime attività artigianali vantano ormai mezzo secolo di vita. Ad oggi si contano oltre settemila aziende registrate che si occupano di elicicoltura (questo è il nome tecnico dell’allevamento lumache).

L’allevamento lumache è un business che, come qualsiasi altra cosa, presenta vantaggi e svantaggi. Tra i primi annoveriamo l’investimento necessario, piuttosto contenuto, così come contenuto è il tempo che bisogna dedicarci. Altra nota positiva sono i guadagni che, come vedremo, consentono di sfruttare un appezzamento di terreno probabilmente nella maniera migliore.

Tra gli aspetti negativi di un allevamento lumache sono le insidie legate ai predatori, come ad esempio gli uccelli, così come quelle riconducibili alle malattie a cui queste bestiole vanno soggette. Inoltre le lumache soffrono le basse temperature, così come la scarsa presenza di acqua. Per finire, sono portate per natura a fuggire da qualsiasi costrizione.

Per ovviare a questi inconvenienti è pertanto necessario pensare a un allevamento lumache in una zona che si presti climaticamente, prevedendo nel contempo apposite reti di protezione sia perimetrali che di copertura.

A cosa servono le lumache? Principalmente ad alimentare il circuito della ristorazione, specie di ristoranti di un certo livello. Ma ottimi clienti sono pure i centri commerciali, i supermercati, i grossisti, i consorzi. Si tratta di un business in crescita, facilmente affiancabile anche ad altre attività, come ad esempio l’agriturismo, le fattorie didattiche, l’orticoltura.

La bella notizia è che la domanda si mantiene da anni costantemente sopra l’offerta, e per tale ragione buona parte delle lumache viene importata dall’estero. Si consideri, per contro, che alcune regioni italiane vietano l’allevamento lumache, per proteggerne la specie. Necessario quindi verificare come stanno le cose presso gli uffici regionali preposti.

Mentre in molti paesi esteri, come ad esempio la Francia, l’allevamento lumache viene realizzato con strutture coperte, appositamente attrezzate e climatizzate, in Italia la maggior parte degli allevamenti sono all’aperto. Ciò si traduce ovviamente in investimenti di gran lunga inferiori per avviare un’attività di questo tipo. Paradossalmente, alcuni esperti asseriscono che le lumache allevate all’aperto siano di qualità superiore alle altre, al punto che anche il marketing si è buttato in questa direzione.

Gioca a favore dell’economicità del business anche l’alimentazione di questi simpatici animaletti. Si nutrono di lattuga, cavoli, bietole, tutte cose che possono essere coltivate autonomamente, senza dover acquistare costosi mangimi, come avviene per allevamenti di natura differente.

Scarsi anche i costi per la manutenzione di un allevamento lumache. Si tratta di provvedere alla pulizia del sito e garantire un minimo di irrigazione. Per quanto riguarda il terreno, la buona notizia è che non deve possedere caratteristiche particolari – se non quelle citate a inizio articolo. Per tale ragione, chi non dovesse disporre di un appezzamento adatto allo scopo, potrebbe pensare di acquistarne o affittarne uno che non si presti alla semina, e che abbia pertanto un valore commerciale pressoché nullo.

Come si organizza un allevamento lumache? Tipicamente curandone l’accoppiamento, che ne garantisce la proliferazione. Ciò avviene introducendo nell’allevamento un certo numero di lumache fattrici, che alle porte dell’estate provvedono a mettere al mondo un considerevole numero di simili. Da considerare che quasi la metà delle nidiate è vittima di mortalità infantile.

Occorre aspettare circa due anni perché le lumache siano pronte per essere vendute. Prima di farlo occorre provvedere alla spurgatura in apposite casse di legno. Successivamente vengono confezionate in contenitori destinati al cliente finale, per lo più i mercati all’ingrosso e i consorzi alimentari.

Con questi ultimi è possibile pensare di organizzare una sorta di convenzione commerciale, dove l’intera produzione di lumache viene prenotata e venduta direttamente a tali strutture, senza necessità di andare a cercare un acquirente.
Riuscire però a organizzarsi un giro di ristoratori interessati, la cosa non è poi così difficile, consente di spuntare decisamente guadagni più elevati.

Veniamo a spese e guadagni di un allevamento lumache. Concentrandosi su un allevamento lumache all’aperto, per un appezzamento di un ettaro si possono ipotizzare circa 10.000 Euro per le recinzione perimetrali ed interne e altrettanti per l’acquisto di 50.000 chiocciole.

Occorre poi prevedere un investimento iniziale per la preparazione del terreno e gli impianti di irrigazione, per circa 30.000 Euro. Totale tra i 50000 e i 60000 Euro, investimento che mediamente ritorna in 10-15 anni a seconda della zona e del clima.

E gli utili di un allevamento lumache? Ipotizzando di vendere l’intera produzione a un consorzio, quindi con un guadagno nettamente inferiore rispetto alla vendita diretta presso ristoratori, centri commerciali o mercati, i guadagni previsti sono nell’ordine di 1 kg di chiocciole a mq. Il che vale a dire, per un ettaro di superficie, cioè 10.000 mq, produrre 10.000 kg di lumache l’anno.

Il prezzo di vendita ai consorzi si aggira intorno ai 5 Euro/kg, per  un utile annuo di circa 50.000 Euro. A questo importo va detratto l’ammortamento dell’investimento iniziale, spalmabile come si diceva su 10-15 anni, il materiale di consumo (sementi, antiparassitari, materiale vario), e le spese generali, per un totale di circa 10.000 Euro annui. L’utile è pertanto di circa 40.000 Euro se l’attività di allevamento lumache viene gestita in prima persona, circa la metà se si assume un dipendente.

Come si diceva, per aumentare gli introiti occorre giocare sul cliente finale e naturalmente sul numero di lumache, che comporta una maggior superficie di allevamento. Maggiori informazioni presso il sito ufficiale dell’associazione di settore. Clicca QUI.

Sei interessato a un allevamento lumache? Ne possiedi uno? Hai esperienza nel settore? Commenta qui sotto.

15 thoughts on “Allevamento Lumache: Natura e Profitti.

  1. Io le allevo le chiocciole, tutto verosimile ma in realtà è un lavoro agricolo e storicamente i guadagni in agricoltura non esistono solo tante ore di impegno. Tanta passione e un pizzioco di follia sono indispensabili per approcciare all’elicicoltura e non è il nuovo “Eldorado”…

  2. Salve, io sto frugando qui su internet per capire se è una cosa fattibile aprire un allevamento di lumache ma una cosa che nessuno specifica e sulle fattrici ,premetto che sono ignorante in materia quindi la domanda è ma la spesa delle fattrici va fatta ogni anno ? Se no come funziona esattamente ?

    1. Ciao Enrico, per domande specifiche sull’argomento ti consiglio di contattare l’associazione di settore

    2. Le fattrici si inseriscono il primo anno che si accoppiano e nascono i piccoli a settembre, a giugno del secondo anno molte nate a settembre sono già pronte per accoppiarsi e perciò si usa una parte di queste come fattrici
      marco

  3. Salve sono guzina e ho 2 hetari di allevamento di lumache helix aspersa muller e non ho un compratore posiamo parlare se siete interesati grazie

      1. Ciao Luca,
        Sono Marco e possiedo un allevamento di chiocciole Helix Aspersa vicino Modena,
        volevo capire meglio la tua domanda: “cerchi ancora un compratore?”
        Se ti servono lumache, io posso fornirtele.
        Contatto: 328 0503526

  4. L’elicicoltura viene spesso esaltata o sminuita.
    Essendo del settore posso affermare che gli inizi possono scoraggiare molte persone, per il semplice motivo che molti credono di avviare una macchina da soldi.
    La realtà è che si tratta di un lavoro agricolo e di allevamento, ma rispetto ad altri prodotti, si possono ottenere buoni guadagni.

  5. Salve io sto valutando seriamente l’ idea di comprare un terrero e fare un allevamento di lumache di 5.000metri, ho le idee chiare sui costi iniziali, ma la mia domanda è come si riesce a creare un giro di clienti fissi e sicuri? Si riesce a vendere tutto il prodotto? Io vorrei vendere alle persone locali t
    Ed hai ristoratori supermercati ecc.. ma creare un e commerce potrebbe essere un idea valida per esportare il prodotto? Qualcuno lo fa già?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivio

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: