Set
2
2013

Settembre: Ricetta Anticrisi in 5 Punti

Vacanze finite. Si torna alla base. Che alcuni non hanno mai abbandonato, peraltro, vuoi per motivi economici vuoi per altre ragioni.

Durante il mese di agosto avete continuato a scrivere, a porre domande, a scaricare manuali, a interessarvi a Dottor Franchising, e di questo vi ringrazio. Nei prossimi giorni sarò parecchio impegnato a rispondere a tutti, vi chiedo solo un po’ di pazienza.

Questo articolo, volutamente scritto in tono duro e provocatorio, vuole essere una scossa per coloro che sono incapaci di decidere, di agire, di prendere in mano il proprio destino e farne un successo. Spero davvero possa rappresentare quella scintilla necessaria per accendere il fuoco che cova sotto la cenere di ciascuno di voi. Come faccio a saperlo? Non sareste arrivati su questo blog se non fosse così, e men che meno stareste leggendo questo articolo.

Come sempre, attendo i vostri commenti, di qualunque tenore dovessero essere.

Non è ancora tempo di fare bilanci, di solito si fanno a fine anno. Tuttavia settembre è il mese ideale per partire decisi verso un obiettivo concreto, magari proprio quello che si sta continuando a rimandare perché “c’è la crisi”.

A proposito di crisi: vi siete accorti che parecchi ci marciano su questa situazione? A cominciare dai media. “Crisi” è la prima parola che si sente al telegiornale del mattino, o che si legge sulla prima pagina dei quotidiani, ed è probabilmente l’ultima che ci accompagna prima di chiudere gli occhi la sera, se anziché leggere un buon libro decidiamo di mettere mano al telecomando.

Nascono trasmissioni dedicate alla crisi, talk show, dibattiti, e chi più ne ha più ne metta: la crisi è anche un business, piaccia o meno.

Ecco, il primo proposito per questi quattro mesi che preludono al nuovo anno potrebbe essere proprio questo: spegnere la televisione, lasciar perdere i giornali e tutte le fonti di informazione.
La crisi c’è, lo sappiamo, ma non è necessario farsene un’abbuffata psicologica ogni giorno. Le più grandi iniziative industriali, le aziende più importanti, le grandi fortune e i grandi imperi economici sono nati proprio in un periodo di crisi, collettivo o personale che fosse.
Leggere la biografia di qualche magnate per accorgersi che il successo è arrivato non dopo un fallimento, ma dopo due, tre o quattro periodi di “crisi”.

Come partire allora con il piede giusto? Ecco cosa consiglio di fare (attenersi scrupolosamente all’ordine esposto).

  1. Spegnere la televisione, ce lo siamo già detto. Sostituire l’INFORMAZIONE con la FORMAZIONE. Un buon libro, un corso online, la curiosità di apprendere e di rendersi conto che, crisi o non crisi, la fuori c’è qualcuno che lavora, che fa rendere i soldi, che cresce economicamente e culturalmente, che si arricchisce. E non si tratta di un marziano, ma di una persona in carne ed ossa che evidentemente ha trovato il sistema per farlo. Davvero è così difficile fare altrettanto?
  2. Determinare il punto di partenza, vale a dire dove ci si trova in campo lavorativo, economico, affettivo, finanziario eccetera. Se dobbiamo intraprendere un viaggio, perché andare verso un obiettivo vuol dire proprio questo, è necessario conoscere il punto di partenza. Chiamereste un radio taxi dicendo di venirvi a prendere “da qualche parte in zona Milano?” Non penso proprio.
    Come fare per determinare il punto di partenza? Con la Ruota della Vita, esercizio straordinariamente efficace che dovrebbe essere insegnato a scuola. Trovate le istruzioni ne IL LIBRO DELLA VITA, scaricabile nella colonna a fianco.
  3. Determinare il punto di arrivo, cioè l’obiettivo: dove vogliamo andare? Cosa vogliamo raggiungere? Al taxista che nel frattempo è riuscito a trovarci, e che ci chiede dove vogliamo andare, cosa rispondiamo? “Da qualche parte?” Oppure indichiamo un indirizzo ben preciso? Quindi, seconda regola, fissare l’obiettivo PER ISCRITTO, monitorarlo, farlo crescere, adottare le contromisure necessarie perchè si realizzi. Trovate anche questo ne IL LIBRO DELLA VITA.
  4. FORMAZIONE. Avete fissato il vostro obiettivo? Quale formazione vi manca? Di cosa avete bisogno? Con chi vi potreste confrontare? Quale persona potrebbe tornarvi utile? Fate il punto della situazione. Investite in formazione, l’unica cosa che nessuno potrà mai portarvi via.
  5. AZIONE. Possiamo trascorrere la vita a studiare, a fare corsi di formazione, a scaricare materiale da internet, ma se non ci decidiamo a fare il fatidico passo, resterà mera teoria, ed entreremo un giorno di diritto nella grande comunità di coloro che vivono di rimpianti: “se avessi fatto”, “se avessi provato”, “se avessi ascoltato” e via dicendo. Quale fallimento nella vita può avere conseguenze più gravi se non quello di non averci provato? Se non quello di campare di rimpianti, rendendosi conto che ormai il tempo di fare è finito?

Ora chiedetevi: nel tornare al lavoro, avete pensato o pronunciato, anche una volta soltanto, una di queste frasi: “accidenti, le ferie sono già finite e mi tocca tornare al lavoro”; “che palle, domani è già lunedì”; “il prossimo ponte sarà a…”.
Lo avete fatto? Non preoccupatevi, siete in buona compagnia. In compagnia delle migliaia di persone a cui il proprio lavoro non piace (sempre che ne abbiano uno), e la cui massima aspirazione è arrivare alla pensione, per raggiungere la famigerata liberta finanziaria e non dover più lavorare.

Se vi riconoscete in questo stato siete messi male. Ci dovete pensare ora a cambiare le cose, perché altrimenti state sciupando la vostra esistenza, e probabilmente anche quella di chi vi sta vicino.

Cosa vi trattiene dall’agire? Da fare quel passo che potrebbe cambiare le cose? Dall’imparare come si fissa un obiettivo e come si raggiunge?

La crisi? Fregatevene. I soldi? Si trovano. Le capacità? Nessuno nasce “imparato”. Le capacità si apprendono con la formazione o la frequentazione di chi quella strada l’ha già percorsa con successo. La situazione familiare? Non sarà che proprio l’insoddisfazione economico/lavorativa si ripercuote su di essa?

Piuttosto, non sarà che il problema siete voi, che continuate a rimandare, che trovate mille scuse, che non AGITE? La crisi è un ottimo alibi da questo punto di vista: non fatevi fregare.

Ogni momento è buono se si sa cosa fare, se si hanno le idee chiare, se si vogliono cambiare davvero le cose. Perché nessuno le cambierà per voi. Ognuno è libero di scegliere se vivere la propria esistenza oppure quella degli altri. Se state vivendo quella di un altro, fermatevi a riflettere, fissate il vostro obiettivo e ripartite verso una nuova direzione, magari piena di difficoltà, dubbi, domande, ma certamente più gratificante.

Hai qualche domanda? Qualche perplessità? Scrivi qui sotto, oppure usa il servizio gratuito LINEA DIRETTA che trovi nella colonna a lato. Ti risponderò personalmente.

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4 commenti+ commenta

  • Sono molto d’ accordo con tutto ciò che è stato scritto nell’ articolo: è vero che i media ci assediano quotidianamente con questa “crisi” e secondo me certe trasmissioni e i giornali la fanno diventare ancora più grave di quello che è, anche se capisco che sono condizionati dell’ audience e dalle vendite, per quanto riguarda i giornali. La cosa importante è pensare con la propria testa e ragionare su se stessi e sulla propria vita, se non ci sentiamo soddisfatti, e prendere le decisioni giuste per noi, l’ importante è agire per non vivere di rimpianti, perchè il tempo passato non ritorna più.

    • Grazie del contributo, Loredana. Se non ricordo male anche tu sei alla ricerca di un nuovo sbocco professionale. Entro Natale ci saranno grosse novità per chi cerca un’occupazione remunerativa da svolgere da casa. Per il momento non mi sbilancio oltre, Resta in contatto

  • Concordo su tutto. Finiamola di piangerci addosso e rimbocchiamoci le maniche senza stare ad aspettare che qualcuno ci trovi un posto fisso per procura. Ese non si puo in Italia, andiamo all’estero. Grazie per lo stimolo ad alzare il c…. ho perso il lavoro tre mesi fa, ma non intendo certo stare a dormirci sopra

    • Ottimo Andrea, proprio questo è lo spirito necessario da adottare. Se ti serve qualche consiglio fatti sentire

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