Ott
2
2017

Google Trends: evita i passi falsi

Conoscere e sfruttare le tendenze per avviare un’attività

tendenze e mercato

Author: Annamaria Cardinali

Tempo fa girava per il web una simpatica vignetta. Si presentava divisa in due scene: nella prima, un tipo qualunque salta dalla poltrona su cui leggeva beatamente il giornale, spaventato dal fracasso improvviso di un grosso sasso, che ha frantumato il vetro della finestra alle sue spalle.

Nella seconda scena, il tipo prende in mano il sasso. Srotola il foglio di carta nel quale era avvolta la pietra e legge: “Hai bisogno di un vetro nuovo?”. Sotto la scritta, un numero di telefono, e sotto la vignetta, il titolo: “Le nuove frontiere del Marketing”.

Simpatica, vero? Arguta e ironica com’era, la vignetta ha spopolato, ottenendo centinaia di migliaia di condivisioni sul web. Ma perché l’abbiamo citata?

La risposta è una domanda: quanto è difficile, oggigiorno, capire i bisogni delle persone, utilizzarli a proprio vantaggio e fondare un business di successo?

L’autore della vignetta ha voluto rappresentare una situazione paradossale che tuttavia trova fondamento nella realtà. Per offrire qualcosa (cioè, per vendere) occorre individuare un target, capire se c’è domanda. Quando questa non c’è, si può tentare di crearla, ma farlo è difficile. Virtù e fortuna potrebbero non bastare, ed ecco che ti viene voglia di andare in giro a rompere i vetri…ci siamo capiti, vero?

Per fortuna, oggigiorno, abbiamo a disposizione uno strumento potentissimo, che se usato consapevolmente può essere la chiave per il successo imprenditoriale. Ovviamente, stiamo parlando di Internet.

Ora vi chiediamo: qual è, in assoluto, il motore di ricerca più usato e conosciuto al mondo? Lo sappiamo tutti, è Google.

E chi di voi, nella giornata odierna, non ha fatto almeno una ricerca su Google? Usarlo è un’abitudine, come spazzolarsi i denti la mattina. Spesso lo si fa inconsciamente, in maniera istintiva, magari dimenticandosi di averlo fatto, tanto è diventato consuetudinario e ripetuto il gesto.

Avete idea di quante persone usano Google ogni giorno, nel mondo?
In apertura del Google I/O 2017, il CEO del motore di ricerca più famoso al mondo, Sundar Pichai, ha annunciato che gli utenti Android  attivi nel mondo sono ben 2 miliardi. Un terzo della popolazione globale. Stiamo parlando soltanto di quelli che possiedono un account Google e che si connettono da Android. Restano fuori tutti gli altri. Ma in che modo questa folla oceanica potrebbe esservi utile?

Avete mai sentito parlare di Google Trends? Se la risposta è No, vi consigliamo vivamente di leggere questo articolo fino alla fine. Oltre a spiegarvi cos’è, vi diremo come si usa e quali vantaggi ha in serbo per voi.

  1. Cos’è Google Trends?

Si tratta di uno strumento gratuito, creato da Google e messo a disposizione di chiunque sia interessato a scoprire quali parole chiave e argomenti sono più di tendenza (trends) in uno specifico momento ed in un preciso luogo. Nella home page di GT, trovate anche tutte le notizie di tendenza, selezionate in base ad area geografica e periodo di tempo.

  1. Come funziona?

Sulla Home Page, in automatico, vi compariranno le “Notizie in primo piano”, selezionate tenendo conto di una data area geografica e di un certo periodo. Se voleste sapere, ad esempio, qual è la notizia più “trendy” nel giorno 16/09 per gli utenti connessi dagli USA, ecco che vi appariranno, in basso, tre riquadri: “Hurricane Season 2017”, “Trump administration” e “Emmy Awards”.

Cliccando sul primo riquadro, potrete scoprire quali domande (query), tematicamente connesse alle parole “Irma” e “Hurricane”, sono state poste a Google nel giorno e dall’area geografica suddetti.

Eccone qualcuna: “È sicuro tornare in Florida?”, “Quand’è che Irma raggiungerà il posto in cui mi trovo?”, “Quali sono i ristoranti che troverò aperti dopo il passaggio di Irma?”, “Dove potrò fare rifornimento?”

Se aveste un ristorante a prova di uragano in Florida, non aspettereste il passaggio di Irma per informare chiunque abiti nella mia zona che da voi troverà un pasto caldo e un rifugio…chiaro?

Oltre alle “query” più di tendenza, scoprirete come evolve l’interesse delle persone in un dato argomento nel tempo e saprete anche quali sono le tematiche più “trendy” correlate ad esso. Per capire come fare, basta leggere la guida ufficiale di Google, breve e utilissima.

Naturalmente, oltre ad esplorare la sezione dedicata alle notizie di tendenza, potrete voi stessi digitare una parola chiave sulla barra di ricerca in alto al centro della home page.

  1. Come si usa Trends?

Esempio: abbiamo digitato “bicicletta” nella barra di ricerca di Google Trends.

Dopo aver premuto Invio, abbiamo selezionato luogo (Italia), categoria (acquisti) e lasso di tempo in cui le ricerche dagli utenti sono state effettuate (ultimi 30 giorni).

Scorrendo in basso alla pagina, è comparsa la classifica delle “sottoregioni” in cui le ricerche della parola “bicicletta” sono state più frequenti.

Come immaginavamo, si confermano ai primi posti le regioni del nord Italia. Tuttavia, differentemente dall’idea che ci eravamo fatti, le regioni in cui la ricerca di bici da acquistare avviene di più su Google non sono né l’Emilia Romagna né la Toscana (rispettivamente in 5° e 9° posizione), bensì il Trentino Alto Adige e la Val d’Aosta.

La sorpresa deriva dal fatto che i centri abitati dell’Emilia si trovano in zone prevalentemente pianeggianti, quindi percorribili in bici. Inoltre, chiunque abbia visitato Firenze e Bologna non ha potuto non notare quanto sia sostenuto il traffico dei velocipedi rispetto ad altre città.

Cliccando su “Trentino Alto Adige” e poi su “Trento”, scopriremo che la richiesta di bici ha subìto un calo con l’arrivo dei primi freddi e delle piogge (la data del calo coincide con l’arrivo degli episodi di maltempo recenti) e che le tipologie più richieste sono le bici elettriche. In seconda posizione, le mountain bike.

Se voleste avviare un’attività di vendita di biciclette, sia questa online o fisica, scegliereste ancora l’Emilia Romagna o la Toscana?

Per ulteriori dettagli sul funzionamento dello strumento “Ricerche di tendenza”, vi consigliamo di consultare questa sezione della guida.

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