Lug
4
2016

HeklaWay. Cambiare la propria vita si può.

Diamoci un’opportunità. Può valerne la pena.

heklaway

Author: Roberto Zaretti

Chi di voi segue questo blog da un po’ di tempo ha imparato che io e il mio staff non ci occupiamo solo di franchising, ma più in generale di opportunità lavorative, e ancor più in dettaglio di possibilità concrete di cambiare la propria vita.

Per molti ciò vuol dire trovare un’occupazione, per altri, quelli che un lavoro già ce l’hanno, vuol dire trovarne uno migliore, per altri ancora vuol dire puntare a cambiare radicalmente la propria esistenza, pensando a qualcosa di diverso.

Una cosa è certa: se sei arrivato su questo blog, se stai leggendo queste righe, in maniera più o meno consapevole stai desiderando di cambiare la tua attuale situazione.

Questa è la ragione per cui, accanto alle iniziative franchising, ci siamo occupati nel corso dei mesi di come inventarsi un lavoro da zero, di come trasferirsi in un altro Stato, di come cogliere le varie opportunità che si dovessero presentare.

Secondo quest’ultimo aspetto ci siamo occupati in passato di HeklaMoney. Non spenderemo altro tempo per spiegare di cosa si tratta. Trovi gli articoli che ne parlano a questo link e a questo link.

Torniamo sull’argomento perchè HeklaMoney in tre anni ha raggiunto e superato il traguardo dei 1500 clienti, e rappresenta ad oggi una presenza sul web piuttosto importante, tra l’altro facilmente verificabile. E’ infatti praticamente impossibile proporre qualcosa sul web, si tratti di un prodotto o di un servizio, e nell’arco di tre anni non raccogliere centinaia di opinioni e commenti, ormai sparse un po’ dappertutto. Opinioni tra l’altro nettamente positive, eccezione fatta per qualche blog concorrente che evidentemente si ripropone finalità diverse da quelle di esprimere un giudizio obiettivo.

Prima di entrare nel vivo del discorso facciamo una doverosa premessa: chi vi scrive è uno degli autori di HeklaMoney, quindi è di parte. Credo che in oltre due anni di dottorfranchising abbia dimostrato una certa obiettività di giudizio, che continuerò a garantire sempre e comunque, anche in questo caso. Tuttavia, se questa cosa disturba, è sufficiente chiudere l’articolo o addirittura il blog.

La società HeklaMoney ha sede alle isole Canarie. Non si tratta di un paradiso fiscale. Le isole Canarie sono spagnole, quindi nessuna black list. La scelta delle Canarie è nata semplicemente perchè uno dei fondatori vi risiede da anni. Questa cosa ha fatto si che, inizialmente le persone dello staff ma successivamente moltissimi clienti, decidessero di trasferirsi nell’arcipelago. Oggi, principalmente in Gran Canaria ma non solo, la comunità Hekla si ritrova periodicamente per festeggiare compleanni, vivere eventi, condividere la propria storia e la propria passione comune: Hekla, appunto.

In tre anni di HeklaMoney molta gente ha abbandonato il lavoro e ora vive di quello. Altri ci stanno arrivando. Altri ancora hanno semplicemente scelto di disporre di una rendita supplementare, magari per tenere a casa la moglie o pagarsi gli studi. Ognuno ha una propria visione della vita, e secondo tale ottica effettua le sue scelte.

In questo articolo parliamo di HeklaWay, locuzione che può essere tradotta come “il modo di Hekla”, ove per modo si intende il modo di vita.

Sempre più spesso sul web si parla della famigerata libertà finanziaria, definizione ormai piuttosto abusata. Ogni giorno nascono sistemi di trading, network marketing, lotterie e quant’altro che usano questo termine per vendere un’illusione di vita che quasi sempre tale rimane.

In Hekla si è voluto abbandonare questo concetto, non tanto perchè non sia importante, ma per andare oltre. Non c’è dubbio che il denaro svolga un ruolo importante nella vita di ognuno. Non per nulla Hekla è un sistema di trading su materie prime che si ripromette di produrre un reddito, quindi di procurare denaro. Inutile girarci intorno.

Tuttavia il denaro non può essere un valore, ma uno strumento, un mezzo per raggiungere una qualità di vita eccellente, quella che è stata chiamata HeklaWay. Occorre infatti distinguere la rincorsa al profitto dalla qualità di vita, perché molto spesso le due cose non coincidono affatto.

Se un dirigente d’azienda, un imprenditore, un professionista, può contare su un reddito a sei o sette cifre, ma per produrlo deve impegnare 8, 10, 12 ore della propria giornata, sacrificando ciò che conta davvero (famiglia, amici, divertimento, viaggi ecc.) la qualità della sua vita è mediocre, anche se da un punto di vista economico può permettersi tutto quello che vuole. Alla fine della sua corsa, tipicamente raggiunta la terza età, si renderà conto di non avere vissuto, e di avere magari uno yacht in darsena e un jet privato nell’hangar di qualche aeroporto, ma in sostanza di avere solo un pugno di mosche e di avere sprecato i suoi anni migliori.

Paradossalmente, la sua qualità di vita è peggiore di quella di un operaio che debba far quadrare i conti a fine mese, ma che alla sera e nei fine settimana può trascorrere almeno qualche ora con le persone che nella sua vita contano davvero.

Ma anche questo tipo di vita è fallimentare. A prescindere dal fatto che spesso chi fa un lavoro che non lo appassiona (“è già arrivato lunedì”, “quand’è il prossimo ponte?” “Sono già finite le ferie!” “finalmente il weekend!”, ti ritrovi in una o più di queste affermazioni?) spreca una buona parte della propria vita, ognuno dovrebbe fermarsi un momento e domandarsi quante ore della giornata impiega per produrre il reddito che gli serve, e quante ne impiega per le cose che contano davvero. Il tempo per queste ultime deve essere superiore al tempo destinato al lavoro, altrimenti, libertà finanziaria o meno, il bilancio sarà fallimentare.

HeklaWay nasce secondo tale filosofia. Crearsi un reddito per ritrovare la cosa più preziosa che esista: il tempo. Che non è solo la più preziosa, ma pure la più democratica, considerato che è uguale per tutti e un giorno scadrà per tutti. Quindi, fondamentale impegnarlo al meglio.

Questo non vuol dire impegnarlo per produrre un reddito, ma per fare altro. Perchè anche se il lavoro che svolgi ti appassiona, le ore volano, lavoreresti anche il sabato e la domenica perchè non ti pesa e non desideri altro, molto probabilmente chi ti sta vicino non la pensa così, e soffre di questa situazione. Vorrebbe passare qualche ora in più con te. Spesso purtroppo queste cose si capiscono solo quando è troppo tardi. Occorre farlo subito. Adesso.

Immagino lo scetticismo di molti di voi. “Le solite parole campate in aria per vendere qualcosa”. Potrei ribattere di cercare sui social le persone che la scelta di Hekla l’hanno già fatta, e sentire cosa ne pensano. Ma voglio fare qualcosa di più. Conoscerti di persona. Guardiamoci negli occhi, confrontiamoci. Datti un’opportunità per verificare se queste sono solo parole o se c’è un fondamento di verità. Datti un opportunità per parlare con le centinaia di persone che saranno presenti in sala e che sono in Hekla da tempo, che porteranno proprio la loro testimonianza.

Troviamoci a Milano, il 17 settembre 2016, all’Hotel Michelangelo, dove parleremo proprio di queste cose. Anche se sei scettico, datti l’opportunità di approfondire. Verrà estratta anche una vacanza alle Canarie tra tutti i presenti. Una ragione in più per venirci.

Hai la mia personale parola che non sarà una giornata persa, ma, chissà, forse proprio la prima della tua nuova vita. Quella vera.

Puoi iscriverti a questo link.

Io ci sarò. E tu?

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