Mar
2
2015

Hekla Opinioni. Si Vince o si Perde?

Hekla opinioni. Porte aperte.

hekla one opinioni

Author: Roberto Zaretti

Opinioni Hekla One. Di cosa stiamo parlando? Hekla One è stata una delle novità più interessanti nel panorama del trading online per quanto riguarda il 2014. Le promesse all’esordio c’erano tutte, ma come sono andate davvero le cose? E’ effettivamente quel sistema straordinario che si dice e che promette di creare una rendita costante, oppure nasconde qualcosa? Che ne pensa chi è entrato un anno fa? Ha guadagnato o ha perso? Lo consiglierebbe ad altri?

In questo articolo risponderemo a queste domande.

Punto primo. Cos’è Hekla One? Per quanti ancora non si fossero imbattuti in questo argomento, difficile visto che sta praticamente ovunque, Hekla One è un sistema di trading alternativo, completamente diverso da quanto circola nell’ambiente. Niente forex, opzioni binarie, borsa, titoli e quant’altro. Niente network marketing o vendite piramidali. Viene definito “trading relax”, perchè richiede pochi minuti al giorno di operatività, conciliandosi quindi con impegni e incombenze che tutti più o meno abbiamo.

Il suo punto di forza, oltre all’efficacia del metodo, parrebbe essere la facilità di apprendimento e l’assistenza individuale a vita, aspetti quasi sempre assenti nei corsi di trading, e che troverebbero conferma nei profili delle persone che ne fanno parte, tra cui studenti, casalinghe, soggetti che hanno perso il lavoro, operai ecc. Insomma, gente che non sapeva nulla di trading, a cui si affiancano naturalmente trader professionisti, spesso veri e propri “migranti” da altri tipi di trading meno profittevoli.

Gira voce che molti operatori di banca si siano infilati in Hekla in incognito e gestiscano i propri soldi con tale sistema, naturalmente in forma anonima, per evitare ritorsioni dai rispettivi istituti che, comprensibilmente, non apprezzerebbero.

Abbiamo già parlato di Hekla One in passato, quindi per ulteriori dettagli vi rimando a quegli articoli.

Da poco i gestori di Hekla Money, società che detiene i diritti del marchio, hanno pubblicato e divulgato i risultati del 2014 e dei primi due mesi del 2015. Risultati positivi, considerato che sono state chiuse oltre 20 operazioni in profitto e una sola in perdita, per un rendimento sul capitale superiore al 200%.

Tuttavia il 2015 si è aperto con un’operazione in perdita. In pratica, su due operazioni chiuse, una è vincente, l’altra no. Un plauso alla trasparenza, ma qualche dubbio può sorgere. Stiamo parlando del 50%. Come stanno le cose? Guardatevi il video. Lo trovate a questo link. 

Per il resto, opinioni su Hekla One e sulle operazioni eseguite si possono trovare un po’ dappertutto sulla Rete, e in particolare su Facebook, quindi non ci dilungheremo su tale aspetto.

Senza entrare nel merito della questione, opinioni su Hekla One ne girano molte e le uniche negative ad oggi sono state scritte da aziende concorrenti, direi che vale la pena soffermarsi su quello che, a mio avviso, risulta essere sempre il miglior sistema di valutazione quando si stia pensando di comprare qualcosa, si tratti di un automobile piuttosto che di un sistema di trading: chiedere a chi lo usa.

La pubblicità di questo o quel prodotto, a cui risulta sempre più difficile sottrarsi, può tornare utile per venire a conoscenza dell’esistenza di un prodotto o di un servizio, ma non può certo rappresentare un metro di giudizio circa la validità o meno di quanto reclamizzato da chi ha interesse a farlo.

Vale sempre la pena di sfruttare il concetto per cui la gente è normalmente propensa a parlare bene di un prodotto o di un servizio, se ritiene di aver fatto un buon investimento, ma non si fa scrupoli di dirne peste e corna laddove ritenga di essere stata abbindolata, e di scriverlo in giro per la rete. Questo è l’aspetto su cui puntare.

Nel caso di Hekla One, opinioni dai clienti possono agevolmente essere carpite tramite il link di cui sopra, scrivendo semplicemente “come vi trovate in Hekla?” “siete soddisfatti?” “lo consigliate?” “quali sono i punti di forza e quelli di debolezza?”. Magari anche “quanto avete guadagnato?”, sebbene a tale domanda è comprensibile che si possano incontrare reticenze.

Nulla di nuovo, sono i concetti su cui hanno costruito la loro fortuna Trip Advisor e centinaia di servizi simili. Con la differenza che tali giudizi non vengono filtrati e pubblicati, ma possono essere chiesti “in diretta” sparando nel mucchio dei clienti, aspetto non controllabile da un’azienda, che quindi si espone al rischio che un cliente insoddisfatto possa commentare in maniera negativa.

Ancora più efficace potrebbe essere individuare il profilo di qualcuno che ne faccia parte e chiedere un’opinione su Hekla One scrivendogli privatamente.

La novità di questi giorni è che, dopo aver ricevuto centinaia di richieste in tal senso, i gestori hanno introdotto la possibilità di provare gratuitamente il sistema per sette giorni, senza alcun costo o incombenza che non sia quella di lasciare una email a cui farsi spedire i video. Si tratta indubbiamente di un’ottima iniziativa, considerato che consente di “buttare un occhio” in quello che fino a ieri sembrava essere un mondo chiuso ermeticamente, confinato a un’elite ristretta. Se vi interessa, questo è il link.

Una domanda che ricorre spesso, non solo per quanto riguarda le opinioni su Hekla One ma più in generale per il trading online è: davvero ci si può vivere? Davvero un sistema del genere può consentire di abbandonare il proprio lavoro e magari di partire per un’isola esotica con un PC sotto braccio quale unico strumento di lavoro?

Qui occorre tenere i piedi ben piantati a terra. Lasciando perdere la consueta litania di chi rimane scettico a qualsiasi innovazione, mi riferisco alla famosa statistica per cui il 90% di chi fa trading perderebbe denaro a favore del 10% rimanente (probabilmente vera, ma occorrerebbe anche precisare quale tipo di trading e quale atteggiamento fa perdere denaro ad alcuni e lo fa guadagnare ad altri) è pur vero che non è tutto oro quello che luccica.

Tanto per cominciare non esistono sistemi miracolosi, macchine in grado di moltiplicare il denaro o meglio ancora di crearlo dal nulla. Così come non esistono sistemi, almeno legali, dove il denaro possa essere generato senza sforzo alcuno, senza apprendimento di qualcosa, senza sperimentazione. Insomma, senza darsi da fare.

Quindi, occorre entrare nell’ottica che un serio sistema di trading presuppone studio, applicazione, disciplina. Esattamente come avviare un ristorante, allevare lumache o porre in essere una delle tante attività trattate in questo blog.

Serve anche un capitale iniziale, come per avviare qualsiasi impresa. Anche se a volte si tratta di un importo notevolmente inferiore.

Quindi gli ingredienti in gioco devono essere principalmente due: un buon sistema formativo, con qualcuno che ti segua sempre, non solo per un paio di giorni come accade spesso, e la voglia di applicarsi per imparare quello che, a tutti gli effetti, è un vero e proprio mestiere, per quanto piacevole.

Hai mai fatto trading online? Qual’è la tua esperienza? Cosa ne pensi? Sei un cliente Hekla o stai pensando di diventarlo? Scrivi qui sotto il tuo commento.

Sull'autore:

5 commenti+ commenta

Lascia un commento