Dic
17
2012

Franchising: largo alle Donne!

Ebbene si. Ci sarà pure la crisi, ma il franchising continua a crescere. Come del resto ha quasi sempre fatto nel corso degli anni, quasi si trattasse di un segmento insensibile alla crisi. Ma è davvero cosi?

Non sarebbe corretta una simile affermazione. Diciamo che il franchising si alimenta anche dalla crisi, nel senso che molto spesso rappresenta l’unica strada praticabile per trovare (o ritrovare) un lavoro, specie per quelle categorie di persone che non rientrano, per età o professionalità, nelle liste di candidati “desiderabili” dal mercato.

Una recente ricerca svolta da Italo Bussoli, segretario generale di Assofranchising, una delle associazioni di categoria, ha fatto emergere come nel franchising vi siano ormai da tempo due tipologie di attori in costante crescita: si tratta dei giovani e delle donne. Due categorie, per un verso o per l’altro, che più di altre soffrono la collocazione di tipo tradizionale, specie in questo periodo di difficile congiuntura economica..

Per entrambe le categorie, ma in particolar modo per le donne, vi è poi una serie di componenti essenziali per fare imprenditoria, non sempre presente nel cosiddetto sesso forte: creatività, fantasia, motivazione, organizzazione, costanza e metodo sono doti che fanno parte del DNA femminile da sempre, e che costituiscono un’arma vincente per superare i problemi, piccoli o grandi, che inevitabilmente un’attività autonoma, in franchising o tradizionale, comporta.

Ma quali sono i settori più gettonati dal sesso femminile?

Le statistiche evidenziano come ormai non vi siano settori di fatto preclusi alle donne. Franchising marcatamenti tecnici, come energie rinnovabili, game, informatica, telefonia,  antinfortunistica, internet, vedono comunque una buona presenza di imprenditrici.

Tuttavia vi sono alcuni settori particolarmente prediletti dall’utenza femminile, e sono, come del resto si accennava sopra, quelli dove la componente della creatività, piuttosto che quella dei rapporti umani, giocano una componente importante per il business del franchising.

Citiamo a titolo di esempio i franchising di servizi alla persona (assistenza anziani e infanzia in primis), ma anche i franchising agenzie viaggi, agenzie matrimoniali, wedding planner, fotografia, franchising di abbigliamento, centri estetici, erboristerie e via dicendo.

Il consiglio che posso dare alle lettrici di questo blog, che magari sognano un’attività indipendente, non solo per trovare o cambiare lavoro, ma a volte semplicemente per riuscire a coniugare le esigenze di lavoro e di famiglia, ma sono frenate dall’aspetto economico, è quello di consultare i siti della propria Regione di residenza, perchè molto spesso vi si trovano interessanti finanziamenti – in alcune Regioni anche a fordo perduto – che possono veramente consentire di realizzare il sogno della propria vita.

Iscriversi alle eventuali newsletter o comunque frequentare abitualmente questi siti potrebbe veramente rappresentare un consiglio prezioso.

 

 

2 commenti+ commenta

  • Questa notizia la conoscevo già: sicuramente il franchising rappresenta per noi donne soprattutto del sud, un’ opportunità per realizzarci professionalmente e quindi renderci indipendenti, ma credo che possiamo apportare varie qualità in qualsiasi settore ci impieghiamo perchè riusciamo a dare quel qualcosa in più che spesso manca all’ uomo, riusciamo addirittura meglio del sesso maschile in certi tipi di lavoro; nella mia regione, la Sardegna, esiste il microcredito che permette alle donne e ai soggetti che non sono “bancabili” di aprire un’ attività, anche in franchising con 25.000 euro completamente a fondo perduto.Grazie

    • Ciao Loredana
      non è molto gratificante per un uomo accettare un simile punto di vista, ma devo dire che sono sostanzialmente d’accordo con te. So che alcune regioni hanno finanziamenti a fondo perduto. Di solito sono le regioni del sud, proprio per incentivare l’imprenditoria locale.
      Grazie per averci aggiornato a proposito della tua regione. Il tuo post potrà essere utile ad altre donne della Sardegna.
      A presto

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