Feb
17
2014

Fish Pedicure. Un business fatto con i Piedi

Fish Pedicure e Fish Teraphy. Un nuovo business.

fish pedicure fish teraphy

Autore: Roberto Zaretti

Fish pedicure, o fish therapy, ovvero come immergere i piedi in una vasca piena di pesci , trarne benessere e farci un business.

Vi è mai capitato di passare davanti a qualche negozio, molto presenti in Grecia e Spagna, giusto per citarne un paio, dal quale giungano risa di gente che si sta divertendo?

Ebbene, molto probabilmente si stanno sottoponendo a una seduta di fish pedicure, detta anche fish terapy, che sta lentamente prendendo piede (è il caso di dirlo) anche in Italia, specie nelle località di villeggiatura.

Di cosa si tratta?

Di un’attività diffusa da anni, specie in Oriente e negli USA, che sfrutta alcuni pesciolini di razza Garra Rufa che hanno la caratteristica di essere privi di denti, e di divorare la pelle morta che tipicamente ristagna sull’epidermide. Tale proprietà viene sfruttata proprio per rivitalizzare la pelle delle mani e dei piedi, ma anche del corpo, mediante esfoliazione.

E siccome pare sia molto divertente sottoporsi a tale trattamento, visto il solletico e la sensazione piacevole che procura, ecco che in Oriente si sono inventati quella che chiamano terapia del sorriso, sfruttando gli animaletti non solo a fini dermatologici, ma pure come pet teraphy.

Ma i pesciolini in questione si spingono oltre, e ci mettono tanto di quell’impegno da non limitarsi alla semplice desquamazione della pelle. Pare che riescano pure a rimuovere calli, a favorire la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti, a ridurre il classico gonfiore alle gambe. Chi vi scrive non ha mai avuto occasione di provare tale trattamento, quindi mi sia concesso il beneficio del dubbio. In ogni caso, per informazioni in dettaglio potete guardare a questo link.

In Italia, pur essendo già presenti le prime realtà di fish pedicure in franchising, il business è agli albori, e quindi particolarmente interessante. L’interesse è amplificato dal fatto che l’attività di fish pedicure si presta molto bene ad essere abbinata ad altre realtà commerciali, andando a integrare l’offerta con qualcosa di innovativo. Si pensi alle grotte di sale, ai centri benessere, ai centri estetici (e perché non installare un paio di vasche di fish pedicure anche nelle noiose lavanderie automatiche, considerato che pur sempre di pulizia si tratta?).

Oltre a mani e piedi, alcuni centri propongono i pesci Garra Rufa anche per la cura di dermatiti, disponendo di vere e proprie vasche dove ci si può immergere completamente. In questo caso siamo in un settore ancor più di nicchia, dove ad oggi le realtà presenti in Italia si possono contare sulle dita di una mano. Ed ecco che dalla fish pedicure si passa alla fish teraphy.

Inutile dire che i bambini impazziscono per questo nuovo gioco, al punto che i pesciolini cominciano ad essere arruolati anche per feste di compleanno, ricorrenze, anniversari. E che dire degli addii al nubilato/celibato, dove grandi vasche a due posti cominciano a prendere il posto delle Jacuzzi?

Cosa serve per aprire un’attività di fish pedicure / fish teraphy? Qual è l’investimento previsto?

Non sono richiesti grandi capitali, considerato che una persona sola è sufficiente per gestire tale attività e lo spazio può essere di ridotte dimensioni (40-50 mq), qualora si intenda offrire il servizio solo per mani e piedi (fish pedicure). Diverso il discorso per il trattamento completo (fish teraphy), per il quale occorre prevedere spogliatoi, docce, vasche di dimensioni adeguate.

La location ideale, come si diceva, è una località di villeggiatura, ma anche la zona pedonale di una città, così come un centro commerciale, dove le mamme possano parcheggiare i bambini mentre fanno la spesa.

Per un negozio di fish pedicure di circa 40 metri è ipotizzabile un investimento nell’ordine di circa 30.000 Euro, che non tiene conto di eventuali adeguamenti dei locali alle normative. Come per qualsiasi attività commerciale, l’ASL effettua dei controlli una volta terminati i lavori, rilasciando apposita certificazione di agibilità.

Ottenuta l’agibilità occorre inoltrare la segnalazione di inizio attività presso l’ufficio preposto del Comune (Suap), unitamente alle certificazione di idoneità degli impianti. Da ultimo, occorre dichiarare la detenzione di animali all’anagrafe canina o, in assenza di tale servizio, all’ufficio di tutela animali del Comune.

C’è un’ulteriore incombenza a complicare le cose (e ti pareva). Occorre la nomina di un responsabile tecnico del centro, che abbia qualifica di estetista. Per la verità, alla data di realizzazione di questo articolo tale richiesta è riservata solo alle attività aperte in alcune regioni d’Italia, non tutte (Lombardia e Veneto in testa). Nel caso, laddove non si disponga di tale requisito, potrebbe essere interessante valutare di cercare un socio, oppure di assumere un’estetista. I margini economici lo consentono, come vedremo.

Appunto. Quanto rende? Tipicamente, il cliente paga in base al tempo di permanenza, un tanto al minuto, e se si riesce ad attrarre i bambini, cosa tutt’altro che difficile visto il divertimento, il problema per i genitori diventa riuscire a portarseli via.

Un trattamento di fish pedicure / fish teraphy viene a costare mediamente intorno ai 30 Euro, 70 Euro se completo. Un’attività aperta in una zona favorevole, magari in una località balneare, può arrivare a regime abbastanza agevolmente a fare 30 trattamenti al giorno, per un fatturato  annuo intorno ai 200.000 Euro. Niente male.

Pare, ma è tutto da verificare, che l’investimento possa rientrare nel giro di pochi mesi, c’è chi dice addirittura in una sola stagione (tipicamente quella estiva). Il condizionale è d’obbligo. Il settore è nuovo, così pure le reti franchising già operative nel fish pedicure. Quindi occorre muoversi con i piedi di piombo (vi sarete accorti che bene o male i piedi c’entrano sempre).

Altra prerogativa di questo tipo di business e di non richiedere particolari interventi di marketing, se non una bella inaugurazione che abbia risonanza a livello locale. Il passaparola in questo ambito è virale, sia quello tradizionale sia quello su Internet.

Attenzione alle incombenze sanitarie e alle controindicazioni: una scarsa igiene può procurare infezioni, con i problemi del caso.

Che dire? Un business fatto con i piedi, senza dubbio, che però funziona egregiamente.

Hai mai provato la fish pedicure / fish teraphy? Cosa ne pensi? Ne hai tratto benefici? È stato divertente? Scrivi qui sotto la tua esperienza.

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5 commenti+ commenta

  • Buongiorno, io ho provato personalmente la fish pedicure qualche anno fa e mi era piaciuta talmente tanto che avevo preso informazioni e contatti per aprire un centro in provincia di Mi. La sensazione, nonostante l’apparenza che a qualcuno può apparire sgradevole farsi “mangiucchiare” da pesciolini, è molto piacevole, ma soprattutto non avevo mai avuto la pelle così liscia e levigata. Nemmeno con le creme migliori si può ottenere lo stesso effetto. Ciò che mi ha fermato, a parte l’investimento iniziale, è proprio il fatto che in Italia sia abbastanza sconosciuta e quindi temevo di non trovare abbastanza clienti. Inoltre, ho una laurea in lingue ma nessun diploma di estetista, quindi il tutto si complica ancora di più. Mi sarebbe piaciuto affiancare la fish pedicure con la grotta di sale, ma l’investimento sarebbe aumentato.

    • Grazie del contributo, Beatrice. Come giustamente fai notare, e come lo stesso articolo evidenzia, il business è agli inizi. Proprio per questo varrebbe la pena pensarci, naturalmente con le cautele che il settore impone.

  • Buongiorno,

    Mi piacerebbe aprire in una località turistica una nail spa con fish terapy (che devo ancora provare) anche se sono un po’ perplessa perché pare sia un trattamento divertente ma poco efficace (detto da tante persone di mia conoscenza che l’hanno provata)
    Nei prossimi giorni fisserò per un trattamento….spero funzioni davvero perché questa idea imprenditoriale mi piace moltissimo!
    Buona giornata

    Erica
    P.s. Dottor franchising, grazie di esistere i tuoi consigli sono preziosi! 🙂

  • in altri stati è molto conosciuto. qui in Italia siamo agli inizi ma piano piano sta prendendo piede. i trattamenti sono efficaci e rilassanti. ovviamente bisogna affidarsi a professionisti del settore. ma se ne avete possibilità provateli. non ve ne pentirete

  • Buongiorno io ho un centro estetico di 75 mq già avviato da 2 anni e mezzo, mi interessava inserire la fish terapy ai piedi si può fare? Posso avere qualche informazione sui costi?

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